Un racconto tenero quanto affascinante, amica San; complimenti per la naturalezza e la semplicità genuina! Bacio la tua scrivana mano.
Caro Sir, le tue parole mi fanno sentire una regina. Scherzo, grazie mille per attenta ed affettuosa presenza. Serena serata.
Il poeta ci racconta che ciascuno di noi è speciale proprio per ciò che lo rende diverso. Rosolino, scopre che quelle "imperfezioni" possono diventare un dono, un segno portafortuna, persino una speranza per qualcuno. Matteo, trova in quel piccolo maggiolino una conferma che la bellezza può arrivare anche nelle forme più semplici e inaspettate.La storia ci insegna che l’accettazione di sé può nascere dallo sguardo degli altri, e che a volte, un incontro,anche piccolo, può cambiare il significato che diamo a noi stessi.Bellissima! abbracci.
Cara Ninetta ti sono molto grata per le belle parole che hai usato nel comporre il tuo pregevole commento. Un'analisi perfetta e particolareggiata. Un saluto e un buon proseguimento di serata. Ciao con affetto.