Ebbro di tristezza
un calice colmo di ricordi e desideri.
il suo rialzo scricchiola.
fastidio da spettatore.
vorrei solo osservarlo…
ma riesco unicamente a fissarlo…
legato.
ostaggio.
ipnotizzato e assetato.
lo odi e lo brami
lo scacchi e lo cerchi.
chi! Chi?
conosce l'elisir?
la mistura, la miscela.
mi siedo.
sospiro, perso mi guardo attorno
come un cieco per disgrazia.
crescente l'ansia mi solleva.
un pazzo.
striscio fra cielo e terra,
boccheggio.
inseguo pensieri d'amore,
esalto nobili propositi,
farcisco di scuse e falsità i fallimenti.
non tengo a me stesso più conto di un sospiro,
l'emozione in essa è preziosa per l'anima mia!
oro invisibile!
un dolore al petto
forte e pungente crea una voragine.