Ahi tu notte…
odio e benedizione.
infinita, rumini tormenti;
ma quasi disperata
ti scoli ogni sogno.
perché del teatro del mattino,
ti ritrovi a maledire
ogni tua improvvisazione
quando cala il buio…
in un alternarsi di maschere
e sorrisi;
la pagina bianca del silenzio
rimane il copione con la miglior
interpretazione.
perché chi ama,
lo capisce;
con i silenzi,
con gli sguardi…
con un linguaggio.
al di là delle parole,
ma di emozioni…
natura reale, ma madre di sogni immaginari.