Come la ‘’quiete dopo la tempesta’’ lascia un senso di sollievo negli uomini che vi sono sottoposti, il fior di loto affonda strettamente con previdenza le sue radici nella madre terra che lo protegge e lo ha fornito della capacità di previsione e di resistenza alle tempeste che si scatenano . E’ come se l’anima e il fiore ,come nell’uomo , sopporta ogni traversia e mostra la sua forza morale non contaminando l’anima (nell’ uomo l’anima, nella pianta di loto il fiore)che anche se galleggia sopra l’acqua furiosa e contaminata, mantiene la sua purezza e continua a volgere ‘’gli occhi’’ al cielo. Bella, mi è piaciuta molto Un abbraccio Eos
grazie Eos, felice che ti sia piaciuta e per il significato che hai colto! Un abbraccio Ax
Quando arrivano i monsoni, il loto subisce un vero e proprio ciclo di rinascita. Le intense piogge alimentano stagni e laghi, creando le condizioni ideali per la fioritura. L’acqua, anziché danneggiare, favorisce l'espansione delle foglie e lo sviluppo dei fiori.Se i monsoni sono troppo violenti o accompagnati da forti venti, alcune foglie o fiori possono spezzarsi, ma la pianta ha un apparato radicale robusto che la ancora nel fondo e le consente di rigenerarsi rapidamente. Ecco la rinascita con fiori bellissimi che espandono un profumo delicato .Bella.Abbracci Ax.
grazie Ninetta, perfetto resoconto e cronaca botanica ancorata ai miei versi. Un abbraccio!