Scritta di getto, come spinta da qualcosa che interiormente volesse chiarire! Spontaneamente brillante ed esaustiva, sei stata, amica Eos; complimenti.
Riflessioni profonde che coinvolgono chi ti legge e ti vuol bene, spero che troverai la forza e il coraggio di accettare e affrontare le cose belle che aspetti e ti meriti! Un abbraccio grande. Ax
Voglio farti un commento che è in linea con ciò che dice il tuo testo,mentre leggevo un libro sulle teorie di psiche, inconscio e processo d'individuazione di Jung. La tensione tra l'abitudine e il desiderio di cambiamento riflette il conflitto tra ciò che chiama Sé conscio (la nostra parte razionale, quotidiana, adattata al mondo) e l'inconscio, dove vivono le energie psichiche più profonde, spesso inascoltate. L’abitudine, secondo Jung, è una forma di persona: la maschera sociale che indossiamo per adattarci al mondo. È rassicurante, ci dà un ruolo, ma ci separa da parti più autentiche di noi stessi. Quando si desidera qualcosa , un cambiamento, un evento importante , è l’Anima (o l’Animus) che si muove: è la parte della psiche che ci connette al profondo, al nostro potenziale non ancora realizzato. Il fatto che ci spaventi ciò che desideriamo, Jung lo vedrebbe come un segno che l’ombra, cioè quelle parti di noi che rifiutiamo o non conosciamo, si sta attivando. Il cambiamento vero, anche quando è positivo, scuote la struttura dell’io e mette in crisi il nostro equilibrio apparente. Ma è proprio in questo sconvolgimento che può avvenire il processo di individuazione, ovvero la realizzazione autentica del Sé. Anche la "resistenza interiore" di cui tu parli nel brano è una difesa dell’Io contro la trasformazione. Tuttavia, paradossalmente, è spesso proprio questo ostacolo a costringerci a crescere, a far emergere forze interiori nascoste, simbolo del nostro vero potenziale. Credo che tu sia nella giusta strada e che ti meriti questa nuova scoperta appagante … Abbracci tanti cara eos!
Effettivamente l’ho scritta e postata di getto come se fosse un bisogno scriverla e postarla forse per capire tu stessa, tenendo conto dei nostri commenti, che cavolo voleva dire …Grazie Sir, sono contenta della tua presenza e commento Ti abbraccio Eos
La tua presenza e il tuo commento mi fanno molto piacere e soprattutto quel tuo augurio mi gratifica molto. Come ho già spiegato a Sir Morris, scriverla è stata una cosa di getto ed io stessa non mi rendo ben conto di cosa ho detto e perché .Grazie a voi comincio a rendermene conto . Grazie,Ax Abbraccio Eos
Il tuo commento, cara Ninetta , è stato ‘’illumnante’’ e per questo ti ringrazio veramente di cuore, cosi come le parole di Axel, Sir Morris hanno contribuito molto a darmi sicurezza. In effetti è il mio eterno conflitto tra essere,dover essere,voler essere…Mi dici che sono sulla strada giusta e che mi merito le cose buone e arriveranno ,cosi come lo dicono anche Axel e Sir Morris e questo mi dà sicurezza e forza. Grazie di cuore Baci Eos
Ci sarebbe da dire tanto sul tuo dire. Io ho già lasciato libero il verso. E' già una conquista