Mediocrità e cattiveria . Ne ho discusso oggi. Quanto è vero ciò che dici...
Il titolo della poesia suggerisce una riflessione sull’illusione contemporanea del "focus", dell’attenzione pilotata, del concentrarsi su ciò che viene imposto,spesso banalità, ideologie vuote, narrazioni tossiche , mentre si perde di vista la profondità, la verità, la complessità dell’esistenza. “Focus Pocus" è il vero incantesimo moderno: non quello che stupisce, ma quello che annebbia. Un'illusione che non libera, ma confonde. In questo contesto , il testo che segue il titolo diventa una denuncia disillusa del mondo che ci circonda, dove il pensiero è bersagliato, la superficialità regna, e la mediocrità si impone come norma. È un titolo forte, efficace, che concentra in due parole tutto il senso critico e poetico del testo.Sempre molto interessanti i tuoi testi.Grazie Ax! Abbracci!
E sempre molto gratificanti i tuoi commenti, cara Ninetta! Un abbraccio, ma anche due!
I miei anni 80 sono irripetibili! Mi spiace per chi non li ha vissuti! Hai ragione, Ax, ma era già tutto calcolato e previsto, sin dall'avvento dei paninari! Noi Metallari vi avevamo avvertiti! Baciuzzi! Bravissimo!
Aggiungo gli anni ‘60, che mi hanno formato dai Beatles a Siddharta ecc. Grazie del passaggio, Sir!
Hai invertito le parole che pronunciò Ulisse quando convince i compagni a partire dopo il ritorno ad Itaca successiva alla guerra di Troia .Non mi sembra giusto perché non siamo stati creati per vivere come ‘’Bruti’’ ma lo scopo della vita è ‘’conseguir virtute e conoscenza’’. Se poi secondo il pensiero unico di questa cultura ‘’moderna’’ gerarchica e feudale discorda fatti suoi ! Pensavo fosse un pensiero maschilista invece mi rendo conto che anche le donne sono permeate da questo tipo di ‘’cultura’’ e ‘’complici’’ di un modo di pensare che pensiero non è , è solo ‘’brucare l’erba, pancia a terra ’’ come pecore del gregge col beneficio della concessione del patriarca o matriarca o qualcuno che sta più su di un gradino della scala ‘’sociale’’. Altrove non so come funziona, altri pianeti o altri universi sono lontani , ma noi viviamo qui in questo mondo che va a ritroso e verso un regresso culturale di migliaia d’anni. Per quanto mi riguarda non mi adeguerò mai e credo neanche tu lo farai e assieme a noi tanti altri…Mai arrendersi! Ti abbraccio Eos
Esatto! L’esortazione dantesca oggi è decisamente rovesciata, nei comportamenti, nello squallore di porcherie che spacciano per poesia (volgarissma) e musica (i Beatles sono Dei, in confronto), non c’è un’etica alla base di questa società, ci meritiamo l’apocalisse. Noi pochi che non ci sentiamo gregge dovremmo ritrovarci su un altro pianeta e riprendere un progetto più elevato. Grazie Eos del tuo passaggio gratificante. Un abbraccio. Ax