Di una dolcezza infinita, bellissime emozioni a confronto, il primo e l’ultimo bacio, stesso dono con valenze diverse. Grande! Un abbraccio!
Grazie Axel , una vecchia poesia che ho rispolverato, che a me pice tanto...Un abbraccio!.
Grazie poe...Grazie per l’apprezzamento. Questa poesia nasce da una riflessione sull’evoluzione del modo in cui viviamo le effusioni amorose, come il bacio, nel corso della vita.Da giovani, certi gesti sono spinti soprattutto da un impulso naturale, da una chimica immediata, coinvolgente, quasi istintiva. Ma con il tempo cambia qualcosa, sia nel corpo che nella mente. Biologicamente, il desiderio si regola in modo diverso: gli ormoni che dominano l’adolescenza lasciano spazio a quelli dell’attaccamento, della fiducia, della cura. Il bacio, così, diventa meno impeto e più presenza.Mentalmente, si acquista consapevolezza: ogni gesto affettivo comincia a portare con sé un significato più profondo, diventa espressione di intimità, di scelta, di affetto autentico.Non è più solo un inizio, ma un modo per dire: “ci sono, ti vedo, ti sento.”Abbracci. Non si perde il desiderio, ma si affina. Non si spegne il fuoco, ma si cerca quello che scalda, non solo quello che brucia.
Un abbraccio a quei baci! Spettacolare poetica introdotta, amica Ninetta! Buona serata