Un grido straziante di pace, che purtroppo non arriva a chi preferisce non vedere e sentire. Bellissime toccanti immagini . Che sia la pace, si scriva di pace.
La poesia esprime con semplicità e forza il dolore di un’infanzia spezzata dalla guerra. Il contrasto tra il cielo azzurro e le rovine rende l’assurdità del conflitto, mentre il grido finale per la pace mostra che, nonostante tutto, nei bambini resta viva la speranza.Speriamo arrivi la pace...Ciao Ginni.