PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/05/2025
assurdo questo cielo
così azzurro
tra rovine e polvere.

ormai non gioco più,
penso solo a sopravvivere,
tra poveri amici
rimasti soli come me.

abbiamo un rifugio
tra colline,
a volte assieme gridiamo
al cielo,
invochiamo la pace.
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Un grido straziante di pace, che purtroppo non arriva a chi preferisce non vedere e sentire. Bellissime toccanti immagini . Che sia la pace, si scriva di pace.

il 17/05/2025 alle 15:20

La poesia esprime con semplicità e forza il dolore di un’infanzia spezzata dalla guerra. Il contrasto tra il cielo azzurro e le rovine rende l’assurdità del conflitto, mentre il grido finale per la pace mostra che, nonostante tutto, nei bambini resta viva la speranza.Speriamo arrivi la pace...Ciao Ginni.

il 17/05/2025 alle 22:17