Coinvolge e commuove, il tuo ricordo! Le due rose, che bellezza delicata e struggente, ti parlano e ti fanno sentire mai sola! Un abbraccio
Il noi che non muore! Stupenda quanto struggente! Di ottima fattura! Brava Ninetta
Grazie amici, l'albero delle rose c'è sempre e io a maggio le colgo e le porto nella mia casa per ricordo.abbracci!
Si stringe il cuore quando dalla rosa si posa lo sguardo sul loro volto. Sempre e per sempre. Grazie per questa poesia.
Grazie a te Marisol61 per la tua presenza e condivisione delle emozioni.Abbracci.
Il ricordo riporta in vita le persone i loro atteggiamenti più frequenti, quindi ogni maggio al fiorire dell’albero di rose in giardino si riattiva ,dentro te, la memoria legata a tua madre ai suoi gesti consueti di mettere le rose in un vaso e al profumo delle rose aleggia la sua presenza. Bella ,soprattutto l’ultima strofa . Baci Eos
Si Eos, colgo le rose nel mese di maggio, vado nella mia vecchia casa ormai abbandonata, lontana circa cento km dal luogo in cui vivo e scopro che,come per incanto, l'albero delle rose sopravvive senza cure dando fiori meravigliosi.Le colgo e le ripongo nel vaso della mia casa per ricordo...Grazie,Baci.
Un tempo che sussurra tra le rose che non dimenticano, nel silenzio di un giardino che lega anime inseparabili. Il presente accoglie il passato amato, e nel profumo che persiste, si ritrova quel legame eterno che arriva dritto al cuore. Sinceri saluti, carissima ninetta e grazie ancora per i tuoi commenti ai miei testi.
E' sempre un piacere commentare i tuoi testi,interessanti e profondi.Grazie per aver commentato questo mio testo.T'abbraccio!