PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/05/2025
Attimi sordi come dimenticanze,
tra sorrisi intrisi di speranze
per persone che non ho mai visto
mentre assisto a sofferenze atroci,
di gente che abbraccia le proprie croci
così adatte ad ogni schiena,
ché ciascuno pianga la propria pena.

oh Cielo distratto che piovi gocce d’ indifferenza,
bagna anche me della tua noncuranza,
e mentre scaldi i ricchi al sole
ricordati queste parole:

tutto avviene per un motivo
che non ci è dato sapere
ma un Dio che scappa furtivo
proprio non si può vedere!

[Scritta poco dopo esser stato da mio padre in ospedale ...]
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