Quando il presente è difficile e il futuro è solo un punto interrogativo, non resta che il passato cui fare riferimento . Ripesando ad episodi molto lontani mi viene in mente il mio exploit in storia , risalente ai tempi di quando stavo in terza liceo scientifico . In quell’anno arrivò per la prima volta arrivò il professore di filosofia e storia , un tormentone per quelli che già avevano ‘’beneficiato’’ delle sue spiegazioni ed interrogazioni .Un giorno del primo quadrimestre il mio compagno di classe, tra le altre molto bravo, ebbe ‘’l’ardire’’ di offrirsi in storia , sottoponendosi alla ‘’tortura’’ volontaria del professore, il quale sorpreso da tanto ‘’coraggio’’ lo interrogò ma volle chiamare una seconda ‘’candidata alla tortura’’ e fui io . A lui , che aveva studiato tantissimo e si sentiva molto preparato , il professore chiese un argomento a piacere e lui disse: ‘’voglio parlare della corruzione nella Chiesa’’. Subito il professore cominciò a metterlo in difficoltà ,parodiando tutto quello e gli disse : ‘’E tu vorresti dire che i preti andavano alle feste? Ma tu te lo immagini un prete con un panzone così che balla ?’’ Risata generale , Anche perché alle battute del professore era obbligatorio ridere . Quando passò a me mi chiese :’’ Tu parlami dei castelli medievali ‘’. E io, ormai nel panico, cominciai col dire la prima cosa che mi venne in mente e cioè che i castelli medievali erano ariosi , con grandi finestre, scale di marmo …E siccome il professore mi guardava strabiliato , con gli occhi fuori dalle orbite , io ,pensando che stavo dicendo bene continua con : ‘’…C’erano ampi saloni, lampadari di cristallo, spesso si davano feste con un pianoforte nell’angolo dove suonava il pianista ecc…Insomma gli descrissi praticamente i castelli delle favole. Quando fini l’interrogazione il professore passò ai voti e disse: ‘’A te (rivolgendosi a quello che si era offerto) 4 perché non sapevi niente …A te invece (rivolgendosi a me) voglio premiare la tua faccia tosta e ti do 5. Il 5, con quel professore era un Nobel! Appena suonò la campanella e il professore uscì , l’offerente , infuriato per il suo 4 ,se la prese con me , intanto arrivò l’insegnante dell’ora successiva che ridendo mi disse : ‘’Ma che hai fatto ?Hai preso in giro il professore di storia e filosofia?’’ . Un poco tempo la notizia si diffuse in tutto l’istituto e io mi presi i complimenti degli altri studenti e insegnanti perché quel professore era antipatico a tutti, bidelli compresi , e fu cosi che diventai la Giovanna d’Arco dell’istituto ‘’Quella che aveva avuto il coraggio di prendere in giro il professore ‘’ Non confessai che il mio era stato ‘’il coraggio della paura’’ anche perché il ruolo di Giovanna d’Arco mi piaceva .
eos
- Attualmente 4.8/5 meriti.
4,8/5 meriti (5 voti)