Ne conosco un sacco dalle mie parti
di drogati , spacciatori
o entrambe queste qualità ,
che vivono aggratis
in case popolari di 80-100mq,
che hanno più soldi in tasca
di tanti di questi stronzi
vestiti come segaioli
che danno via mezzo stipendio
per un cacatoio di 15 mq al 4° piano
con ascensore defunto
e cesso in comunella sul pianerottolo .
o coppie condannate a due impieghi da fame
e un mutuo megagalattico che li terrà
almeno i prossimi 40 anni appesi per le palle come caciocavalli stagionati , e pagano a rate pure la carta igienica ordinata online .
uno di questi giorni riscoppia la bolla,
il solito bubbone decennale .
l’ufficiale giudiziario tornerà a bussare
a parecchie porte
col c***o duro in mano pronto a scassinare anche le serrature più strette.
"Toc toc!"
"Chi è?"
"Colui che viene pagato per incularti a sangue, mio caro, e senza vaselina. "
cazzi loro dico io! e mi degusto
una seduta amichevole
di beveraggio serale .
qualche pinta bionda di pisciazza frizzante e grappa forte come fiamma ossidrica brucia emorroidi ,
prima di mettere le mani
su un po' di cocaina .
poi, da capo di sbronza.
il bello della coca è questo:
ti dà dei poteri di bevuta sovrumani.
non che io ne abbia bisogno, attenzione.
ho il petto che fa i salti
le mani mi formicolano .
parto in perlustrazione
alla ricerca della selvaggina.
il puttanaggio serio è un'attività solitaria.
la voce istigatrice dell' alcol mi rutta nell'orecchio,
parla una lingua che non conosco,
ma non ci sono dubbi
sulle sue intenzioni scoperecce.
io sono il Feccia,
per me scopare fa rima con pagare .
vera poesia , senza sciropparsi
noiosi chiacchiericci.