La tua storia racconta un mondo ideale in cui le persone sono libere dalla pressione economica e possono concentrarsi su ciò che è veramente importante: l'aiuto reciproco e la connessione umana. Elena e Aida sono personaggi che incarnano questa nuova realtà, dove la crescita personale e la felicità non dipendono più dai guadagni o dal possesso materiale, ma dalla capacità di contribuire al bene comune.È un bellissimo esempio di come le nostre vite potrebbero essere più significative se fossimo meno concentrati sul profitto individuale L'idea che ogni persona abbia un ruolo importante e che tutti abbiano qualcosa da offrire alla comunità è estremamente potente. Bellissimo racconto, complimenti! Abbracci.
Direi che potrò morire, sperando di poter rinascere in codesto mondo, amica Ninetta! Ho imparato tutto ciò che occorre, affinchè possa mettere in atto tutto questo! La mattina ci si alza, con lo scopo di fregare il prossimo; io credo di non averlo mai fatto! Grazie per esserci sempre! Le persone importanti sono poche, e mi bastano! Smack
Una volta ho letto un libro che si intitolava: ' La città della gioia'. Non so se definire il tuo pensiero...fantasia...o ideale...forse entrambi. La tua voglia di realizzare una società in cui tutti possano dare e ricevere solo ciò che basta per dare il alla vita il suo vero senso. 'Ama il tuo prossimo come te stesso' è purtroppo il comandamento più difficile da attuare. A questo fine l' uomo dovrebbe avere un IO scevro da ogni tipo di egoismo. Socrate diceva che per essere felici bastava essere buoni. Il tuo racconto è davvero un ideale che fa riflettere e meditare. Mi piace come lo hai costruito e la semplicità della narrazione. I miei più sinceri complimenti. Continua a deliziarci. Un abbraccio.
Il mio pensiero rispecchia ciò che sono e ciò che faccio! Sono un autodidatta in tutto e per tutto! La verità è espressa proprio in quel comandamento che non ho mai concepito come tale, ma come mio credo personale! Tutto ciò che ho avuto dalla vita, sapevo che esistesse a priori, e l'ho cercato e ottenuto per raggiungere altri miei princìpi e concetti! Amo gli animali perchè non hanno il senso sporco del vile danaro, non li mangio anche per questo motivo. Grazie molte, Santa, per codeste gradite parole! Tvb!
Questa Sir mi piace a dispetto di tutti i racconti discopici che si narra in tempi moderni ,qui al paese tavolta si baratta anche il lavoro.Un Salutone e Bravo
In effetti, caro amico Giancarlo, la distopia affligge le menti moderne, proprio in contraddizione alla nostra antica Utopia! In buona sostanza, noi vivevamo di speranza (ottimismo), mentre oggi si vive di pessimismo cronico. Grazie molto per il tuo contributo prezioso! Un salutone!
Un mondo così , come lo descrivi , sarebbe un mondo difficilmente popolato perché oggi oltre al dio denaro , impera anche il dio potere , il dio sopraffazione , il dio .egoismo …Un mondo , il nostro, che non ha posto per l’umanità. La cosa più paradossale è che molti parlano di voler vivere in un mondo dove non imperano questi disvalori ma poi nei fatti è ben diverso.. Il tuo racconto è bello, , evocativa di una società ideale e te ne accendi un grande desiderio , soprattutto quando hai la coscienza che per sopravvivere ‘’non vivere’’, devi continuamente difenderti da qualcuno o qualcosa …però sarà anche idealismo irreale è bello leggere di solidarietà, altruismo ,insomma tutte quelle cose che farebbero una vera umanità ,almeno non ci si dimentica e forse un giorno … Il tuo racconto è molto bello ha una prosa scorrevole e ‘’semplice’’ come dovrebbe essere la ‘’mera vita’ Ti abbraccio Eos
Un mondo così , come lo descrivi , sarebbe un mondo difficilmente popolato perché oggi oltre al dio denaro , impera anche il dio potere , il dio sopraffazione , il dio .egoismo …Un mondo , il nostro, che non ha posto per l’umanità. La cosa più paradossale è che molti parlano di voler vivere in un mondo dove non imperano questi disvalori ma poi nei fatti è ben diverso.. Il tuo racconto è bello, , evocativa di una società ideale e te ne accendi un grande desiderio , soprattutto quando hai la coscienza che per sopravvivere ‘’non vivere’’, devi continuamente difenderti da qualcuno o qualcosa …però sarà anche idealismo irreale è bello leggere di solidarietà, altruismo ,insomma tutte quelle cose che farebbero una vera umanità ,almeno non ci si dimentica e forse un giorno … Il tuo racconto è molto bello ha una prosa scorrevole e ‘’semplice’’ come dovrebbe essere la ‘’mera vita’ Ti abbraccio Eos
Ogni giorno, cara Eos, non faccio altro, incosciamente e volutamente, che paragonare la realtà con questo idealismo palpabile, ma che sfugge per dettagli importanti e non! Sono un perfezionista molto tollerante, ma tutti noi andiamo sempre oltre le aspettative comportamentali, dettate da mire ed obiettivi che troverebbero il tempo che trovano! Nel mondo che mi circonda, quando me lo permettono, creo quello che ho descritto in quel testo, lo desidero e cerco di farlo pretendere a chi mi sta attorno! Grazie molte per la tua onesta e sincera disamina! Saluti cari!