C'era una volta un Calamaro di nome "ciuffetto colorato", che convinto di essere un umano, risaliva dai fondali marini e amava sostare sulla scogliera soprattutto di notte, quando nessuno poteva vederlo.
la sua grande passione era pescare, adorava l'attesa e soprattutto il muoversi della lenza che lasciava presumere che il pesce fosse agganciato all'amo; insomma quando si pensa che il pesce abbia abboccato.
di nascosto risaliva dagli abissi per conquistare la terra Sardinia ricca di sardine e cozze succulente.
aveva un modo tutto particolare di adescare le pescioline...
per attirare a sé le vittime, prima di catturarle, fingeva di essere un " cantore" che con poetiche rime ed endecasillabi strillava verso orizzonte per richiamare all'attenzione le sardine soprattutto.
poi non contento, si tingeva le pinne di un colore "platino" pensando di abbellire il suo aspetto effettivamente da cogli@ne.
comunque per farla breve, un giorno il finto calamaro, un giorno ebbe una sorpresa.
le sardine e cozze che lui pensava d'aver pescato era soltanto un'illusione dovuta ad un malfunzionamento della sua piccolissima scatola cranica che opprimeva il suo quasi inesistente cervellino.
e dunque la morale è soggettiva ma di gran lunga significativa.