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Pubblicata il 17/03/2025
Din, don, don daan!
din, don, don daan!
suonate campane!
cantate campane!
andate lontano a
portar la bella novella
del bimbo nato a Betlemme!

giunti già sono i pastori
ognun porta doni ed emozioni.
sul freddo giaciglio
il bimbo vagisce e sorride
mentre Giuseppe e Maria
lo veglian felici.

innanzi alla grotta
i candidi fiocchi della tormenta
lievi discendono ed intessono giocose danze.
tutto è tripudio, tutto è gelo!
tutto è gioia e tutto è mistero!

su un masso poco distante
un vecchio sorride, prega e poi piange.
ei rivolge gli occhi al cielo e bisbiglia con fede:
"Signore potente e misericordioso
risparmia a tuo figlio infamie e sofferenze".
ahimè! Ei già sa che il futuro del bimbo
gioioso non sarà.

erode, il feroce, nel cor si rode:
"Faresti il mio regno non avrà e
per mio volere morirà!"
come per incanto cessa il suono
cessa il canto, tace la gioia a sì
nero messaggio".

il vecchio smette il pianto e alto grida:
"Campane più non suonate!
più non cantate, tacete, tacete!
indi nascondete al furfante,
il sito dell'amore e della gioia
il sito della speranza e della fratellanza!"

04/08/2024
mablù
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