Nella poesia Amaltea non è vista semplicemente come una figura mitologica, ma come un simbolo di qualcosa di lontano, di ideale e di straordinariamente affascinante. In effetti, il poeta sembra desiderare di avvicinarsi a essa, di unirsi a lei, come se Amaltea fosse una stella che brilla in cielo, distante e difficile da raggiungere, ma che suscita un desiderio irresistibile. la poesia può essere interpretata come una riflessione sull'inseguimento di un sogno o di un amore ideale, qualcosa di tanto distante quanto affascinante, che tuttavia rimane sempre un sogno da inseguire e mai completamente raggiungibile. Questo non impedisce al poeta di desiderare di unire la sua essenza a quella stella, di diventare parte di quel "mondo perfetto" rappresentato da Amaltea.