PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/02/2025
Ormai il mondo era diventato
un circolo perpetuo di colpa
e vergogna,nelle strade
risaltava il gioco della
roulette russa.
il vicino di casa ci chiedeva
di rifugiarci nel branco,in
ostaggio momentaneo
delle loro prigioni.
ad ogni persona venne donato
un ruolo nel dispensare
giornaliere e abituali
menzogne.
gli umani persa ormai la propria
anima,dipingevano sul
ribelle un bersaglio
sullla propria schiena.
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Un piccolo grande capolavoro che condivido appieno, nella sua schiettezza e sintesi. Bravissimo, Giancarlo.

il 28/02/2025 alle 19:43

E come diceva qualcuno anche in questo campo il re e' nudo.Un Salutone Sir

il 01/03/2025 alle 16:32

La poesia sembra riflettere un tema di disillusione e alienazione, descrivendo un mondo in cui la colpa, la vergogna e la violenza sono diventati elementi dominanti della società. Il "circolo perpetuo" suggerisce una condizione senza fine, in cui le persone sono intrappolate in un ciclo di sofferenza, inganno e oppressione. E' una riflessione amara sulla condizione umana in una società oppressiva e disumanizzante, dove la colpa, la vergogna e le menzogne prevalgono, e dove chi cerca di ribellarsi diventa un bersaglio. Concordo Giancarlo. Cari saluti

il 01/03/2025 alle 22:51

Ninetta fortunatamente molti Umani solo fuori del ciclo perpetuo ,ma bisogna lavorare ancora parecchio.Un Salutone

il 04/03/2025 alle 12:52

La speranza è che la velocità con cui gli umani perdono anima e intelletto sia minore del lavoro da fare affinchè non avvenga . Ma tutto congiura contro...Ahinoi! Buona Pasqua Gianpaolo Ti abbraccio Eos

il 16/04/2025 alle 21:08

Una Buona e Serena Pasqua Eos a te e tutti quelli che ti circondano ,penso che ne usciremo sara' dura mal'umanita' si riprendera'.Un Saluto

il 18/04/2025 alle 15:24