Un piccolo grande capolavoro che condivido appieno, nella sua schiettezza e sintesi. Bravissimo, Giancarlo.
E come diceva qualcuno anche in questo campo il re e' nudo.Un Salutone Sir
La poesia sembra riflettere un tema di disillusione e alienazione, descrivendo un mondo in cui la colpa, la vergogna e la violenza sono diventati elementi dominanti della società. Il "circolo perpetuo" suggerisce una condizione senza fine, in cui le persone sono intrappolate in un ciclo di sofferenza, inganno e oppressione. E' una riflessione amara sulla condizione umana in una società oppressiva e disumanizzante, dove la colpa, la vergogna e le menzogne prevalgono, e dove chi cerca di ribellarsi diventa un bersaglio. Concordo Giancarlo. Cari saluti
Ninetta fortunatamente molti Umani solo fuori del ciclo perpetuo ,ma bisogna lavorare ancora parecchio.Un Salutone
La speranza è che la velocità con cui gli umani perdono anima e intelletto sia minore del lavoro da fare affinchè non avvenga . Ma tutto congiura contro...Ahinoi! Buona Pasqua Gianpaolo Ti abbraccio Eos
Una Buona e Serena Pasqua Eos a te e tutti quelli che ti circondano ,penso che ne usciremo sara' dura mal'umanita' si riprendera'.Un Saluto