PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/02/2025
ventinove dicembre
scendi i gradini della scala...
Accompagnata da migliaia di piccole fiammelle
entra nella stanza degli specchi...
conoscerai ogni atrocità della vita...
potrai udire le grida di chi ha urlato sino allo stremo...
Scendi la scala, del rosso elegante vestito resteranno solo brandelli, che come petali, il soffio del dolore spargerà ovunque...
cadendo poi delicatamente
Nuda sarai...
siedi accanto a noi
assapora il miele che ti offriamo...
resta il tempo che vuoi...
ce così tanto dolore che nessuno te ne donerà una scintilla...
sali la scala,
accompagnata da questa dolce è struggente melodia.
i tuoi occhi or son diversi, brillano e suscitano terrore ai malvagi creatori di smisurata nefandezza...
Cammina tra loro coraggiosamente.
Le tue parole saranno lame per gli oppositori e polline per chi vuole credere.
sarà il principio.
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