L’ultimo fiore
il cielo azzurro mi donava l’infanzia passata
ogni cosa intorno sortiva quell’meraviglioso salto indietro nel tempo
mentre conducevo i miei passi sull’alto della collina
giunto in cima notai un fiore solitario
lento a esso mi accostai
sino a sfiorarlo col naso
i suoi petali erano gialli ocra
simili a piccole ali d’uccello vellutate
inebriante profumo.
invidioso il vento lo strappò via alla terra
corsi,
corsi sino ad avere il cuore in gola, senza mai raggiungerlo.
cadde infine nell’acqua di un piccolo stagno
ove si fermò.
chino sulle ginocchia allungai la mano per prenderlo.
nell’acqua vidi il riflesso della morte nel mio volto.