la piattaforma
son ricordi lontani i giorni di un vento sciacallo
soffiava l'aria impregna di putrido dalle strade
giornate d'ignorante violenza
d'usuale parvenza
esisteva tuttavia un luogo
un rettangolo, nascosto di cemento e rude boscaglia
in quella geometrica tetraggine germogliavano sogni
come variopinti fiori, i loro profumi s'alzavano al cielo azzurro
il mondo andava a pezzi
le fragole erano ancora di un rosso sincero
e noi desideravamo solo danzare.