Nemoprofeta!!!! ..mi piaci! sì, molto!
"gioco a dadi con Dio"...? bella..bellissima la tua lirica.. fresca acqua, positiva ed in accettazione.. Spero che perduri questo tuo vedere! un complimento per la lirica e per il Tuo momento..quì e ora!
un bacio domenicale..
ac
"... mi ordino un altro calvados...
...ma chi cazzo se ne frega"
Questa è l'essenza di questa poesia, molto bella per altro. La danza, particolarmente descritta, si lascia danzare, in due e da solo ed io sono felice di questo tuo guizzo.
Ti bacio
Kat
Mi piace come esprimi il tuo pensiero. La vita è questa, in fondo la cosa importante è poterla vivere come si desidera. lu
E io ti ringrazio, ac!
Un momento che duri; ma io sono sempre così.
Ma gli alti e bassi "umorali" influenzano un po' i miei scritti.
Mi scuso per l'ultimo rigo ma...quando ci vuole, ci vuole!
Un bacio anche a te.
Er
Hai visto bene e ti devo confessare un...peccato veniale!
L'ultimo rigo volevo non metterlo...Poi ho pensato a te e ho immaginato che avresti apprezzato. E così è stato.
Sai che non amo intercalari del genere ma, come dicevo sopra, quando ci vuole, ci vuole; non trovi?
A volte è meglio soli e da soli!
Un bacio anche a te
Er
Diciamo in parte.
Arriva un momento nel quale si comprende cosa la vita vuole da te e basta; dove gli altri devono necessariamente venire in secondo ordine. Anche per un fatto di dignità, oltre che di sopravvivenza.
Grazie della visita e del commento
Er
Ed è così, Pippi! Ti ringrazio per il commento.
La nostra vita ci appartiene e ne siamo padroni e artefici. A dispetto di chi ci vuole male, a scapito di ci ci volgia del bene...
Un bacio anche a te.
Er
Tautologia: la vita è la vita, e non c'è altro modo di viverla che sputare in faccia alla morte. Condivido ! E poi la poesia mi è piaciuta davvero tanto, forse perchè un pò mi ci ritrovo.
Abbracci
Francesco
Ti ringrazio Francesco perla visita e il gradito commento.
Si, hai espresso una tautologia. Ma sai bene che il penseiero classico, prima della nota critica di I. Kant, si fondava solo su tautologie per esprimere le verità. Che, in quanto semplici, non possono che essere ricomprese nel...soggetto.
Un caro saluto
Er
...mi è piaciuta veramente molto e non solo per la musicalità ma soprattutto per ciò che esprimi e per come lo fai...vivo la vita per quella che è e adoro anch'io il Calvados (ma dove lo trovi?)...
ciao
Tex
Questa tua bellissima lirica, mi fa piacere commentarla..in tutta la sua "forma" Una festa speciale che hai voluuto dedicare alla tua vita...
a quella che fugge veloce e porta con se tutto il potenziale nostro...sta a noi dinamizzarlo..il più possibile..
Le premesse...lette in questi versi mi fanno supporre..che ci sia una forte determinazione nel voler rivalutare e "aggiornare" la tua vita ......
Un abbraccio
marcella
Comincio dalla fine: il Calvados si trova in parecchi locali di vendita di liquori e, ti confesso, mi piace.
Ti ringrazio, poi, per la visita e il commento.
Un sano attimo di riappropriazione del sé non fa mai male. Anzi!
Er
Lo so...Infatti avevo portato i miei!
Grazie e un caro saluto
Er
Lo so...Infatti avevo portato i miei!
Grazie e un caro saluto
Er
Rivalutare, si.
E' vero, ballo da solo e bevo da solo; ma arrivo fino alle stelle e ritorno, gioco a dadi la mia vita, capisco il (la) fine della stessa. E questo mi consente di ritenermi superiore a tanti eventi e persone che vivono il loro hic et nunc anche solo... per i loro occhi!
Cominciano a farmi pena.
Brindo, quindi a me e agli amici!
Un caro abbraccio anche a te, cara Marcella
Er
Ti ringrazio Tina per la visita e il commento.
Si; siamo soli. Nasciamo soli e moriamo soli. E soli viviamo la vita.
La mia via è la mia vita. Questa la frase centrale della mia lirica nella quale affermo di ri-appropriarmi della mia esistenza persa dietro non sogni, fantasie e incubi (che fanno parte del mio bagaglio esistenzaile come l'amore e l'odio) ma alla ricerca di un sogno.
E allora è meglio sognare da soli, bersi un Calvados e andare.
Quanto a Dio...
Non ho paura della morte; è l'unica mia certezza e convivo con lei da giovanissimo (doveva esserci sul sito una mia poesia del 1971 dedicata a mia madre morte nel 1969 quando io ero giovanissimo).
Non ho paura di morire anche perchè... sai quante volte mi (ci!) è successo.
E invito tutti a non temerla.
A volte...è una liberazione e una conquista di status diverso.
La solitudine resta, lo so. Ma la si vive essendo consapevoli che anche in compagnia, in buona compagnia, in ottima compagnia... a una certa ora bisogna fare i bagagli e partire.
Ecco il perchè dell'ultima frase.
Oggi ci sono canzoni per e della e sulla pace.
In macchina, ogni tanto, ascolto quelle della guerra... E ti assicuro che sono un inno alla vita!
Un abbraccio
Er
Anche a me piace il senso che hai dato all'ultima frase.
Il sogno, il ballo tutto miscelato con passione ed arte.
Mi piace Nemo, mi piace!
M'
Ma non mi chiedere di ballare con me!
Grazie e un caro abbraccio.
A presto
Er
è molto ma molto bella questa tua poesia. mi sembra diversa dal tuo solito genere tendente al triste.
la trovo molto musicale e positiva. e questo non può che farmi piacere.
un bacione
Al
Ti ringrazio Al per la visita e il commento. La poesia è nata sull'onda di una musica, infatti!
Bacione anche a te
Er
trasportato da un sogno come naufrago sul mare
raggiungi quell'isola isola ... ti permette di sopravvivere pure di fare dell'ironia senza sapere se una via d'uscita c'è ! bravo Nemo
un bacione MG:)
Grazie MG. Non finisci mai di stupirmi per la tua particolare sensibilità nel capire le mie poche parole espresse in poveri versi.
Er