Vago tra le ombre
al limitar della notte
uno sguardo al cielo
un altro sotto il letto
come tutti vorrei dormire
per sognare un ricordo
il tenero bacio
di una donna eterea
che affonda le sue labbra
nella speranza dell'anima
liberandomi
dalla stretta dell'insicurezza
fluire come il mare
tra gli anfratti delle sue mani
respirando la quiete eterna
sui miei desideri incespico
perdendo l'illusione
sono sempre stato
l'uomo della nebbia.