PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/02/2025
Sono uscita dalla mia notte, ho fornito tutte le prove.
ho fatto a botte e senza gambe rotte, vivo ogni dove.
non chiedermi più la poesia divieni con me la poesia.

utero

non chiedermi più la poesia, divieni con me la poesia
che il mondo veste e nutre l’anima mia
imbuto muto di terracotta coccio
fiume d’acqua dolce e sassi
tela e vuoto da dipingere
montagna che si edifica
roccia che si spacca
strettoia di cielo
cavità di terra
verde bosco
rosa alba
blu mare
nelle notti
e nei giorni
utero di vita
sana lo strappo
del Tiglio strappato
alla madre da serpi velenose
È nato dal dolore, chicco d’oro di figlio
dato alla vita e a sorprendere le fanciulle leggiadre
tolto alla guerra di questa storia nuova scritta con l’inchiostro
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