Leggo in questi versi una riflessione sull'incompleto, sull'inarrivabile e sul misterioso. Il "Strabismo di Venere" sembra una metafora per una condizione ambigua e affascinante, che gioca con la bellezza dell'imperfezione. Le "mareggiate sugli scogli" e le "perle rare" sono simboli potenti di contrasti e tensioni, mentre l'idea dei "diamanti complici" suggerisce qualcosa di prezioso ma sfuggente. La "sincerità impalpabile" e la "dissonanza armonica" aggiungono una dimensione quasi musicale a questa riflessione sull'imperfezione umana e sull'irraggiungibile.Interessante, saluti