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Pubblicata il 03/02/2025
In principio, il vento cantava
Sussurro d'ombre nel vuoto siderale

Dove il silenzio era l'unico verbo
E la luce non conosceva il suo nome.

Le stelle, ancora in grembo al nulla
Giacevano in attesa del primo fuoco

E le montagne, non nate
Sognavano di sorgere dalle onde

La terra non aveva ancora memoria
E l'acqua, immobile e antica

Cercava la voce del suo primo fiume
Dove il tempo ancora dormiva

Allora, il cielo si aprì
E un respiro solenne colmò l'etere

Forse un sogno, forse un dio
Che sognava il mondo in silente vigilia

E fu così che nacque il giorno
Un grido d'oro tra gli abissi

E la notte, figlia del primo tramonto
Seppe che la vita aveva trovato il suo ritmo
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Stupenda opera poetica a descrivere l' Atto della Creazione. L' alternanza del giorno e la notte, luce e tenebre. Bellissima complimenti. Un salutone .

il 04/02/2025 alle 14:32

Grazie, amica Santa! Grazie sempre di tutto!

il 04/02/2025 alle 16:27

L La poesia"Incommensurabile", evoca un senso di vastità e mistero. Ai primordi il tempo, lo spazio, e la materia sono ancora in uno stato di potenziale indefinito. Le immagini sono potenti: il vento che canta, il silenzio che è l'unico verbo, la luce che non ha ancora un nome, le stelle che "giacevano in grembo al nulla".C'è una forte sensazione di attesa e di creazione in tutto il testo. La natura, la terra, l'acqua, e le montagne sembrano essere in uno stato di sogno, pronti a prendere forma, ma ancora incapaci di manifestarsi pienamente. Poi, il cielo si apre e qualcosa di immenso accade: "un respiro solenne", che potrebbe essere il primo battito di vita, un momento divino , la nascita del giorno e della luce che emerge come un grido d'oro tra le tenebre, un'apertura tra l'abisso e la notte. Il finale, con la "vita che aveva trovato il suo ritmo", suggerisce l'armonia che si crea quando tutto prende il suo posto nell'universo. Bellissima immagine della creazione e dell’esistenza. Una poesia d’incredibile bellezza. Un abbraccio Sir da Nin.

il 04/02/2025 alle 18:58

Grazie Bea

il 09/02/2025 alle 01:08

D'incredibile bellezza è il tuo contributo, amica Ninetta! La tua partecipazione è davvero esemplare! Grazie!

il 10/02/2025 alle 15:10

Dal silenzio e dall’immobilità di tutto c’è come un palpito, un’ attesa che fa trattenere il fiato…Fino all’espulsione di quel ‘’grido d’oro’’ che anima e sonorizza tutto. Questa Creazione , secondo Sir, è bellissima ! Ti abbraccio Eos

il 21/05/2025 alle 21:50

Dal silenzio e dall’immobilità di tutto c’è come un palpito, un’ attesa che fa trattenere il fiato…Fino all’espulsione di quel ‘’grido d’oro’’ che anima e sonorizza tutto. Questa Creazione , secondo Sir, è bellissima ! Ti abbraccio Eos

il 21/05/2025 alle 21:50

Bellissima sei tu, amica Eos, che con la tua presenza dai testimonianza della mia creazione! Grazie mille!

il 21/05/2025 alle 22:50

Un bacio

il 21/05/2025 alle 22:51