PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 29/01/2025
l'ultima notte
non avrò più sonno
ma sarà troppo tardi per
impicciarsi per la prima volta
della vita degli altri malgrado questi
non abbiano mai esitato di tenermi sempre
sui roghi ardenti come fossi uno dei tanti Savonarola
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Savonarola, un uomo condannato per le sue idee, che vive in una costante tensione tra il voler cambiare e il sentirsi rifiutato. La poesia mostra temi di riflessione sull'esistenza e sull'inevitabilità del cambiamento, nonché la solitudine di chi si sente in qualche modo condannato o mal compreso. Il titolo stesso, "Alla fine non puoi che bruciare", suggerisce un'esperienza di distruzione o di purificazione, come se il soggetto stesse vivendo un'ultima fase di sofferenza o di lotta interiore. Ci vuole molta forza per superare tutto questo. Un caro saluto Visir.

il 29/01/2025 alle 14:27

a un notaio lascerò scritto che la mia ulna sia consegnata a te Ninetta.. grazie del tuo devoto aiuto..

il 30/01/2025 alle 06:07

Caro visir, farò il mio dovere....grazie per l'eredità...

il 30/01/2025 alle 22:18