PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/01/2025
La morte è l’orizzonte dietro il quale
la tua nave scompare
alla vista di quelli che la seguono
dal porto o dalla riva.
**
dietro quell’orizzonte
c’è un altro orizzonte e poi un altro,
e un altro ancora che tra vita e morte
c’è un legame infinito,
orizzonti infiniti.
*****
ore 14,48
domenica 26 gennaio 2025
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Questa riflessione sembra descrivere la morte come una sorta di passaggio, ma non come una fine definitiva. Ogni orizzonte che si apre dietro quello che scompare potrebbe rappresentare nuove possibilità o dimensioni oltre la vita, in un ciclo infinito. È un’idea che suggerisce che la morte non sia un confine, ma parte di un movimento continuo, di un processo che si rinnova continuamente, quasi come se la vita e la morte fossero legate in un eterno divenire. Bel testo.Saluti

il 27/01/2025 alle 15:36