Mi sento stanco, sono il lombrico
della canna da pesca della vita.
abulico, energie che mancano
prendo l’integratore della poesia
una pubblicità neanche troppo occulta.
l’arte è una signorina fin troppo truccata
non rientra nei programmi attuali
è una vacca magra.
immagino una bara vestita di abiti sgargianti
si vuole liberare del morto
dice che la rende più ottimista, più leggera
vuole migliorare l’immagine che dà al mondo
non desidera più essere l’ultima
a vedere i vermi affamati
di cadaveri in decomposizione
e non riesce assolutamente
a digerire le ossa.