Dispositivi multisensoriali che creano un ambiente sintetico, utili sotto certi aspetti sebbene, come ben poeticamente riportato, non potranno mai sostituire il sinolo umano, bravo Sir saluti.
Eccellente e fantastica divagazione tra il fantastico e l'antico poetare, che egregiamente ti distingue, aleggia la forte consapevolezza della realtà tecnologica nel momento in cui usi il termine ' virtuale'. E' bellissimo gironzolare tra i tuoi magnifici versi. Un abbraccio.,
Le tue partecipazioni sono degne di podio in ogni occasione, amica Santa! Ne sono onorato e grato! GrAzie assau
Questa Sir e' un opera d'arte tra sogno e realta' ,dove il caldo delle cpu non riscalda l'anima umana ma ne mantiene la freddezza ,pero'''' se presa nel verso giusto aiuta a crscere.Un Salutone
Le persone colte, educate ed intelligenti come te, caro amico Giancarlo, sono il motivo per cui permango ancora in codesto luogo infestato da psicopatici maleducati! Ti voglio bene e, grazie veramente tanto! Buon Natale!
Purtroppo Sir oggi sembra tutto diventato un campo di battaglia anche le cose piu' stupide approfittando di una tasterie ,ma le persone inteligenti e ben forgiate non abbandonano mai il campo di battaglia, anche se ultimamente entro poco nel sito fai in modo di non abbandonarlo.Un sincero Natale pieno di serenita'.
Hai ragione, e la cosa più grave è che non si distingue più il sesso: le donne, sono diventate dei maschi maleducati! Un abbraccione!
Questa poesia esplora un concetto affascinante e profondo del "reame virtuale", un luogo etereo dove realtà e finzione si mescolano, e dove la tecnologia, simbolizzata dai "filati lucenti" e dalle "driadi di dati", acquisisce una dimensione quasi magica. L'invito al "viaggiatore" di navigare questo regno suggerisce una riflessione sulla fragilità dell'esperienza digitale: un'esperienza che può sembrare solida e duratura, ma che nasconde "ombra" e "vanità", trappole e illusioni. Chi s’immerge nel mondo digitale, deve ricordare l'essenza umana, fatta di esperienze tangibili e sensoriali, per non perdersi nella ricerca di un ideale sfuggente. In generale, la poesia esplora le contraddizioni del mondo virtuale: la bellezza, la meraviglia e la libertà che può offrire, ma anche il rischio di dimenticare la realtà fisica e l'autenticità umana . Grazie Sir! Bellissimo testo .Saluti cari.
Navigando in virtuale ,provvisto , come un ipermercato ,di vari prodotti ,a volte si incontrano persone sgradevoli, ma spesso basta ignorarle in altri casi sono molto moleste e fai bene a dare questi avvertimenti e che come si dice ‘’repetita iuvant’’ . Bravo Sir, mi è piaciuta Ti abbraccio Eos
Ti abbraccio, Eos; ti abbraccio sì, amica mia fedele! Bisogna avere fiuto e tatto per scovare la gente malsana,ed è per questo che metto in guardia sempre e soprattutto le donne! Sono uno studioso della personalità di codesti esseri disumani, e ti posso assicurare che la situazione è davvero peggiorata! Un bacino