PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/12/2024
Madre...
che non hai più specchi
che ti sorridono.
madre...
di lunghe notti
piene di fantasmi.
madre...
di un mondo diventato
un’isola lontana.
madre...
che non ricordi più
i nomi dei tuoi figli.
madre...
vuota di carezze
di abbracci, confusa
a fatica vivi i tuoi spazi.
madre...
che cerchi l’amore
negli occhi dei bambini,
canti e balli sono
felicità del passato.
i tuoi sguardi hanno
i riflessi d’un tempo
che non c’è più.
stringo le tue fragili mani
ancora calde, cariche
di un amore unico
e piano ti sussurro...
grazie di esserci!

cignonero
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La poesia esplora la complessità della maternità e della vecchiaia unendo temi di perdita, dimenticanza, amore incondizionato. La madre rappresenta una figura che, pur perdendo pezzi della propria identità, continua ad essere una fonte d'amore anche se il suo cuore e la sua mente non riescono più a tenere insieme tutto ciò che una volta definiva la sua esistenza. Bellissima!

il 07/12/2024 alle 15:20

ninetta bellissima riflessione, tutto vero è ciò che esprime la poesia. Grazie per il commento.

il 07/12/2024 alle 18:45