Frustrazione e solitudine: siamo intrappolati in routine quotidiane temendo la diversità . Il" vento" e "il muro della sofferenza " suggeriscono una condizione d'impotenza di fronte a una società che non ascolta e che sembra condannare chi si discosta dalla norma. Un grido di libertà non ascoltato in cui l'individuo resta frenato in preda alle sue paure. Interessante. Saluti.