Un uomo di mezza età
seduto su una panchina
si mise a fissare una donna
un fiore all'apice
della sua turgida bellezza
non sapendo
come gestire la situazione
decise di pensare alle cose belle
che impregnavano la vita
senza riuscire però
a distogliere l'attenzione
dalla donna che sorrideva
con leggerezza
alle frivole considerazioni
di alcuni conoscenti
rattristato dall'incapacità
di controllare le sue emozioni
l'uomo si abbandonò al sogno
di un insostenibile desiderio
senza accorgersi
del tempo trascorso a fissare un punto
indefinitamente vuoto
nei suoi occhi aleggiava
la colpa dell'innocenza.