Odo le greggi belar d'estate!
sudate masse grugnanti,
appiccicose folle di armenti muggiscono
in file maleodoranti
incasellati in categorie inesistenti .
a frotte trottano disordinatamente
tra prepotenti odori invisibili
che quasi prendono forma e colore.
ravanando da porcile a porcile
si ingozzano mentre starnazzano
con invadente allegria
di meno ricchi e ricchi
dall' immateriale povertà incurabile .
buttàti nella sabbia come pachidermi al pascolo a mandrie gremite
intasano cessi sguazzando
nella melma in infradito
con bestiale indifferenza .
per giorni e giorni foto su foto
degli stessi sorrisi ingiuriosi
su petulanti grugni ,
un pugno nell' occhio per i loro sfortunati contatti rimasti in stalla.
culi e pance dai forti appetiti dissoluti, da tavola e letto, ballano incontrollati.
migliaia di "originali" scatti di mari
e monti come se non se ne trovassero identici a miliardi.
tutto questo ed altro succede
ad agosto proprio qui , negli anni 20 del xxi secolo dove i video
per segaioli superano il numero
di abitanti del Pianeta .