Saliva la luna, con volto materno,
un tiepido lume, la notte d’inverno,
candela dorata, che placò gli affanni
del freddo. La luna rese San Giovanni (1),
di un mite presepio, chiesetta beata.
segnava la luna la sua collegiata
per tutti i fedeli, che luce osservavano
la notte più oscura ed il male placavano.
oh, canto struggente di malinconia,
sarò il tuo pastore, sarò quel che sia!
proteggimi ancora, mia luna dorata,
materno è il tuo lume sulla collegiata.
tu mostrami, luna, dov’è il mio paesello,
dov’è il mio presepio, sono un pastorello.
la luna dorata, nel buio taceva,
ma illuminò il mare, ma mi proteggeva.
(1) Collegiata di San Giovanni, Nettuno.