PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/09/2024
O Maurizio, figlio di scena antica
Ché l'arte tua d'imago si compone

D'uomo e maschera, fuoco ch'arde e predica
Sotto il ciel di memoria e d'emozione

Dagli albori del giorno in cui nascesti
Foste, o maestro, incanto e viva voce

Con man ferma plasmar la luce desti
Narrando al core quanto il silenzio croce

Il palco è tempio, sacrario tuo diletto
Dove il corpo si fa verbo e figura

Con movenze ch'agli astri dan rispetto
E l'occhio all'ombra più non s’assicura

Oh, quante storie sotto il vel di sogni
Custodisci, o regista di ventura

D'ogni parola, d'ogni verso, i segni
Restano impressi in fiamma che perdura

Maurizio, ch’ogni scena a te si volge
Sotto la tua corona di virtute

L’anima tua mai sosta, mai si tolge
Di creatura in creatura s’abbellute

Che d’eterna gloria il nome tuo risuoni
Nei secoli a venir, fra la gran gente

E la tua fama, come sol che tuoni
Permanga in questo mondo risplendente
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Un accorato commiato poetico degno del personaggio, molto bella. Che la terra sia lieve a Maurizio Bologna. Saluti Sir

il 24/09/2024 alle 11:14

Grazie molte, Daniela; sei stata davvero carinissima, ciao.

il 24/09/2024 alle 18:02

Grazie molte, amica Bea! Saluti sinceri

il 25/09/2024 alle 10:23

Spesso le persone di valore vanno via troppo presto, ma lasciano un'impronta bella ed incancellabile. Bellissima ed immensa dedica. Poeticamente? E' come leggere il Petrarca. Con affetto e stima un abbraccio.

il 25/09/2024 alle 14:52

Bologna era un attore di teatro incredibile, cinematograficamente perfetto. Grazie infinite, amica Santa. Un abbraccio affettuoso

il 25/09/2024 alle 20:50