In uno spazio ampio tra le pareti del Fiordo
molto simili a quelle dei calanchi,
ripide e scoscese, arrivano suoni maestosi
sulla superficie, come un labirinto composto,
ponti collegati alla terra aspettano la notte
che possa stupire mentre nel cielo
frastagliate luci vanno a comparire,
da una nave un'ancora cigola e attraversa
i canali tra le montagne chiare, quasi un
bagliore riflesso nello spettacolo da ammirare,
rivelando se stessa in quella luce sfreccia
come il sole in movimento nella luna
e si guarda intorno, nel suo candido mantello
si avvivìcina cautamente per osservare meglio.