Ovunque scorra l’Adige brillante,
al sole, al monte, al pianeggiante,
ch’io possa rimembrare quella foglia incerta
e caduca, dell’erba dolomite.
venga in me silenzio, della lepre,
che fugge, di sua astuzia stalattite!
si rinnova silenzioso il bosco mio,
al passo taciturno di un brusio
dell’Adige, che scorre scintillante.