Un giorno, cara Zazà, ti esortai di pensare solo a scrivere poesie. Comprendo la tua situazione, ma non è corretto nei confronti degli utenti di codesto sito che, già a malapena, riescono ad inserire una poesia e poi fuggono a riempire i vuoti degli altri siti di poesie, senza lasciare un saluto od uno squallido commento. Io rispetto entrambi: quello che posso dirvi è che non è giusto anche nei riguardi degli amministratori.
Caro sir io non pubblico spesso quindi non occupo spazio, ogni tanto come tutti, scrivo ciò che penso, gli amministratori tengano conto di tante altre cose che non funzionano, io scrivo e non mi tengo nulla dentro, non mi pento di questo scritto, sono un essere umano che vive di emozioni negative e positive, quindi non dire a me " scrivi poesie " dillo a chi i rompe i maroni. Io ho tutto il diritto di dire la mia. Con cortesia, ti saluto.
E sapuni sutta i scarpi ... mi piace scoprire i motti siciliani! Nell’auspicio un nuovo equilibrio alle zone d’ombra virtuali. Un abbraccio Giusy!
Sei Atena, l’elmo tirato indietro, corazza possente, lancia in mano. Dinamiche complesse spesso animano i rapporti tra maschile e femminile; la vita di relazione implica cammini impegnativi. Chi si sottrae a determinati percorsi rinuncia a comprendere il senso delle priorità psicologiche, è ferrovecchio. C’è fuoco in te, sensibilità alla vita. Ciao fantastica Zaira