La notte insegue il giorno, lo scavalca,
taglia il traguardo quando si fa sera,
ma il giorno corre, non si da’ per vinto,
si prende la rivincita al mattino.
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tu, uomo, sei la pista di quel correre
forsennato, crudele,
è il tuo corpo l’arena della sfida,
tu a pagare il loro avvicendarsi,
alla sera e al mattino.
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ore 9,33
giovedì 15 agosto 2024