PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/05/2003
Affoghi e non lo sai per ora
con gli occhi stanchi affanni
per respirare ancora al fumo
alzare voce, indicare orizzonti
disegnare futuri rinascimenti
Decadi e non lo sai, non ora
non hai le forze, non hai cuore
da resistere a chi infierisce contro
strappandoti i capelli e i vecchi ori
l'orgolio, l'onesta verticale libertà
Soffri e non lo sai, non senti
l'alito della battaglia, la cenere
cosparsa all'intorno, macerie scure
sei come l'alga viaggiante dolorosa
portata via dalla corrente lontano
Sospiri nel non vederti viva
sei piccola, infelice, ferita dentro
sei come fiore perso, petalo bruciato
non hai le voglie d'un tempo andato
aspetti l'ora cadendo nella caduta
non c'è chi fermi il flagello questa notte
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

C'è una punta di arroganza e di odio o sbaglio in questa poesia?
senza dubbio particolare, mi piace e mi esalta, bella da leggere e con un gusto sopraffino...

il 07/05/2003 alle 19:03

scusa, dove li vedi arroganza e odio: ho cercato semplicemtne di dar voce a un grido di dolore per un'Italia maltrattata...forse non ci sono riuscito, ma arrogante proprio no
grazie comunque
mario

il 07/05/2003 alle 19:08

scusami, forse mi sono espresso male, credo che la parola giusta fosse angoscia, ma comunque scusami per la mia erronea interpretazione.

il 07/05/2003 alle 19:11