Avvolto nell' inganno oscuro e rovente di una appartata serata di inizio agosto traboccante di ricchi , fittissimi silenzi e di ombre alte e incombenti. Tristi lampioni solitari ondeggiano sulla vecchia strada, senza ardore. Tutt'intorno alberi e siepi annuiscono dolcemente ma come tutto il resto si inchinano all' incedere ondeggiante della scura brezza che lentamente ci porta via. Tutto ciò come ricamato su una trama pudica e priva di vizi e impregnata da agresti essenze che inebriano anche le corpose e ammiccanti stelle estive. Ed io sono qui , ogni notte un po' di meno.