Con la libertà di vagare a vuoto vorrei entrare nei favori di una misteriosa creatura che emana timidi profumi , dalla triste espressione tubercolotica. Che faccia spuntare da sotto gli abiti dall' aspetto monacale un groviglio di capelli decomposti.
una creatura dal nullo interesse per le sorti dell' umanità , già approdata allo stadio in cui liquida la superflua gente con uno sguardo dal rumoroso silenzio simbolico , uno sguardo che dice tutto in termini molto poco politicamente donchisciotteschi.
una creatura che punta ai vertici della ricchezza e della società , in questo del tutto uguale agli altri , allacciata alle voci del mondo da elettriche chiacchiere brillanti ma che schivi le carezze del sole con un forte desiderio di pianto sotto strane nuvole e che conosca il vecchio linguaggio delle ombre e sappia ascoltare le espressioni della fredda luna.