ti scriverÒ
tu dunque hai raccolto
dove non seminai che suppliche
di mezzo ai sassi.
mi avevano unto , lo so,
non c'è un solo volto senza il crisma.
mi avevano dato in dote virgole e pause ,
ascolti e grida mai cantate.
finché mi fu dato l'aratro
e le parole di me :
le tue carezze non avevano zavorre
ed erano libere .
e si donarono e omega.
ti scriverò fosse rapito
anche l'inchiostro !
ti scriverò un solo canto
quando il grazie si abbraccia tutte le parole.
e di gioia . Piange.
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