È sempre oggi,
ma non è terreno,
un deserto che ha solo oasi e datteri
e i cammelli curiosi
dormono beati
sotto la luna piena;
itaca, Troia, Gerusalemme, Roma , Atene
sono la stessa cosa,
intercapedine di orizzonti aperti
che varchi vivendoli soltanto
nelle tante minuzie che mai riempiono quest’oggi,
tanto immenso è il raccontare
della tua pelle
che confligge per astuzia e divina armonia
con la tua mente
curiosa perenne perché senza posa.