Orgasmo nella parola,
da lontano
ti giunge insieme alle mie mani e agli sguardi,
pudica e sfacciata arditamente si spoglia
fin nel suono
sinuoso come una moscia r
e tu a sentire sui capezzoli sui fianchi
e nell’intimità inutilmente protetta dalle gambe
l’insinuarsi del mio io
che ti prende
e tu mi prendi nello stesso istante.