Intorno ho il mare,
e il veliero lo attraversa e porta incenso e mirra,
dentro ho il mare
e dietro ad uno scoglio i demoni nascosti
sibillano il tuo nome per farti scomparire
ma io ti prendo e ti porto tra
gli incensieri accesi
( il mio veliero porta incenso e mirra)
dove la sacralità ci difende e non possono prenderci.
poi ci allontaniamo lungo la strada nascosta tra le valli,
cantando al vento,
prodigioso di memoria
“ il mio vascello porta incenso e mirra!”
e ti prendo nella prima macchia,
tu che profumi di mirtilli e sei dolce come la prima onda del mare
che ti culla dentro.