Bella, veramente bella...con le tue parole mi hai riportato alla memoria una mia storia....e quell'incessante laborio di domande che mi ha lasciato come unica eredità.
Se la poesia è una libera trasmissione di emozioni...tu hai raggiunto l'obiettivo...grazie.
Di questa poesia apprezzo soprattutto la sostanza e la rabbia che l'ha dettata. Si vede che l'hai scritta di getto con il pennino infilato nel cuore. Mi pare però che più che a noi guardoni di versi queste righe abbiano un destinatario specifico. Ciò spiega lo stile in prosa e l'assenza di metafore...
Pardon ma il lunedì mi disegnano così...
Baci Umberto
...in quanti ci ritroviamo nelle tue parole...
tanti...troppi
bacio
L.
A me vengono in mente le farfalle gialle di Mauricio Babilonia in Cent'anni di Solitudine...
Al di là delle mie personali evocazioni, è bella, schietta, e ricorda anche, in un certo modo, Catullo...
le farfalle sono lievi fragili dolci e preziose....ciao Marzia..come te!! Luna
ciao blue,
scusa se ti rispondo solo ora ma PH ieri faceva i capricci...
ho letto cent'anni di solitudine...quello che dice marquez l'abbiamo vissuto un po' tutti, credo...
grazie per il commento.
baci
marzia
ciao nemesi
quello che ho scritto sono state emozioni veramente vissute, in un passato neanche troppo lontano.
a rileggerti presto
marzia
ciao umberto,
PH ha fatto i capricci ieri e solo ora ti posso rispondere.
hai visto giusto: ha un destinatario più che specifico.
è un addio a una persona che mi ha fatto molto soffrire.
baci
marzia
purtroppo........
questa mia è l'addio a una persona che mi ha fatto soffrire molto ed è anche la risposta al tuo interrogativo.
baci
marzia
ciao bella e dolce luna,
in questo periodo ho poco tempo per PH e leggo e commento al volo.
grazie per il complimento, sei sempre molto tenera.
un bacio a fior di labbra
marzia