PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/05/2003
Incorporare la mia carne
con il gusto dell'estetica
pensieri lontani di perfezione
divina
si dibattono come
bambini pronti a nascere
ed i pensieri si focalizzano
come danzatrici
voltegianti
dai pensieri malati.
Lei entra in circolo
con passo lento e cadente
in un vortice le mia cellule
rimaste in vita
cadono e si sciolgono
inesorabilmente
in questo mare acido.
Ballate tribù dal sole gentile
che noi dal grigio fumo vi uccidiamo
inconsapevolmente.
Si prepara la terra a girare nel senso
opposto
e la mia mano non prenderà più
mai più.
Intona canti tribali e gioca con i tarli del tuo cervello
non sarai mai solo ma sarai con gli angeli del tuo presente.
Muoviti sopra i tamburi e saluta il serpente giallo
non morire se verrai morso ma piangi.
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