Si era appena finito di
seppellire i morti…
ancora nell’aria se ne
sentiva il pianto…
perché quelle morti
appartenevano ad
un tempo che non
sarebbe mai passato…
così come le paure…
di una pandemia
che aveva colpito tutti…
Cos'era cambiato ?
Cosa vi era di diverso ?
Che già le ingiustizie,
le guerre ne seppellivano
altri…
rimettendo ognuno
la sua maschera…
indossando ognuno
la sua divisa…
ricominciando tutto
come prima…
come nulla fosse stato…
se non per quelle
lacrime che rimanevano
sul viso.
No, non si doveva dare
il tempo di trarne
insegnamento…
perché questo era il
pericolo più grande. "