Oggi è il giorno del giudizio.
Il mio giorno, il mio giudizio,
la mia vita nel mondo di ghiaccio,
nel silenzio greve.
Spirito in pena
dinanzi alla vergine e al figlio,
un tempo re dei mari,
avvelenato dal sangue delle meduse.
Fuggo in sogno
su una nuvola di polvere,
trascinato dalle provvide illusioni.
Io, risorto dal passato,
testimone del tempo,
padre vagabondo
col petto ansante,
creatore trasparente
della poesia eterna.